Congresso sulla Prematurità presso l’Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli di Benevento: l’Osteopata in Terapia Intensiva Neonatale
Nella giornata mondiale della Prematurità, l’Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli di Benevento ha organizzato il convegno dal titolo “Piccoli Guerrieri, Grandi Sfide: la Prematurità tra scienza, diritti e vita”. L’evento ospita un team multidisciplinare di professionisti della Terapia Intensiva Neonatale del Sacro Cuore, tra cui neonatologi, infermieri, psicologi, ginecologi, ostetriche e altri operatori sanitari. Come Relatrice è stata invitata anche una rappresentante degli Osteopati Kairos, la dott.ssa Alessia Boccaccino, osteopata pediatrica diplomata presso SIOP – Scuola Italiana di Osteopatia Pediatrica, da anni impegnata nei progetti umanitari dell’Associazione Kairos Osteopatia, come il Kairospecial, dedicato ai trattamenti osteopatici ai bambini con disturbi del neurosviluppo, in Italia e nelle sedi estere, e il progetto di Osteopatia Pediatrica in Kosovo, dove l’Associazione Kairos ha un accordo con il Ministero della Salute Kosovaro per trattare tutti i bambini ricoverati presso l’Ospedale pubblico.
E proprio nell’Ospedale pediatrico di Pristina gli osteopati Kairos trattano in ogni missione i piccoli pazienti della terapia intensiva neonatale, collaborando con i neonatologi per sostenere la Salute dei neonati prematuri e/o con patologia alla nascita. Dalla raccolta dati presso l’APP Kairos dedicata alla Ricerca Scientifica, negli ultimi due anni sono stati trattati 308 bambini in TIN , con un totale di 539 trattamenti (almeno 2 trattamenti a bambino). Di questi 151 neonati ricoverati erano in TIN per prematurità; le altre motivazioni più diffuse in TIN a Pristina sono state le difficoltà respiratorie, sepsi, polmonite e bronchiolite, ma anche iploglicemia, ipertono e altre patologie.
L’Osteopata pediatrico in TIN può sostenere la salute del neonato in campo neurologico, respiratorio, gastrointestinale, muscoloscheletrico. L’Associazione Kairos sta portando avanti uno studio clinico riconosciuto dalla Direzione dell’Ospedale Pubblico di Pristina e in attesa dell’approvazione del Comitato Etico Nazionale, atto a valutare l’efficacia del trattamento osteopatico in TIN in base alla riduzione dei tempi di degenza, la necessità di supporto ventilatorio, le variazioni di peso, ma anche di saturazione e battito cardiaco pre e post trattamento.



